Cerca
Close this search box.

Cosa si intende per skincare e perché è importante?

È da diversi anni che il fenomeno della skincare ha subito una forte crescita, tanto che ad oggi anche le giovanissime, ragazze a partire dai 12-13 anni, si interessano a questo mondo. Complice anche il fatto che sia diventata una vera e propria moda che spopola sui social, dove utenti di qualsiasi sesso ed età condividono la loro skincare sul web.

Nel seguente articolo cercherò di rispondere a tutte le domande e i dubbi sulla skincare. Come si fa una skin care? A cosa serve? Perché farla? La skincare coreana è davvero la migliore? Continua la lettura per scoprirlo!


Cosa si intende per skincare?

Per skincare routine si intende un processo di cura della pelle che può essere più o meno lungo, in base alla quantità dei prodotti che si decide di utilizzare, e che, tendenzialmente, va ripetuto mattina e sera. 

Una skincare base sarà composta dal detergente per il viso e da una crema, idealmente sarebbe ottimo aggiungere una crema solare! Abbiamo ampiamente parlato dell’importanza di un filtro solare nel nostro articolo: “Perché usare una protezione solare viso tutti i giorni? Sveliamo il segreto dietro una skincare di successo”
Che invito caldamente a leggere. Infatti, se vuoi approcciarti al mondo della skincare per prevenire l’invecchiamento cutaneo o le macchie cutanee è il caso di informarsi sulla protezione solare, altrimenti tutti i tuoi sforzi risulteranno vani. 

Una skincare base composta da detergente, crema e protezione solare, risulta ottima per chi si sta approcciando al mondo della skincare e non ha tempo di passare 20 minuti in bagno per fare skincare sia mattina che sera. È anche adatta per le pelli più giovani o normali e che non necessitano di particolari esigenze. 

 

La skincare coreana è davvero la migliore?

I social spopolano di utenti che vi mostrano le loro skincare routine lunghissime ed interminabili, con dieci o dodici prodotti diversi, una moda che parte dalla skincare coreana e dalla voglia di raggiungere la pelle perfetta e immacolata delle ragazze di Seul. Ma in realtà, questo approccio massimalista alla skincare non è positivo per tutti, prettamente per due motivi:

 
1. Motivo culturale

Le asiatiche, in particolar modo le sudcoreane, hanno dei canoni di bellezza diversi dai nostri e non sempre privi di elementi controversi. È da decenni che le donne sudcoreane utilizzano la protezione solare 365 giorni l’anno e ombrellini per ripararsi dal sole, per loro la pelle candida e immacolata come quella di una bambina è sinonimo di bellezza. Pensate quanto la loro cultura si distacchi da quella dell’UK o degli USA dove gli autoabbronzanti sono un must. Per questa ragione, le coreane sono state educate, da molto prima di noi occidentali, riguardo i danni che i raggi solari causano alla pelle e sui potenziali rischi. 

Questo è anche il motivo per cui, con il boom che la skincare ha avuto negli ultimi anni, i prodotti coreani hanno ottenuto un forte clamore. Le protezioni solari migliori erano quelle coreane! Invisibili, con veloce assorbimento, senza lasciare residui bianchi ed oleosi. Le aziende cosmetiche coreane da tempo avevano migliorato le loro formulazioni per adattarle alle richieste del mercato nazionale.

Mentre per noi in Italia la protezione solare era ancora quel pastone bianco che la mamma ci spalmava con insistenza prima di andare al mare. Nessuno di noi poteva immaginare di dover applicare la protezione solare 365 giorni l’anno, ma solo perché non avevamo ancora provato un filtro coreano! Ad oggi anche il mercato occidentale si è adattato, e troviamo anche in Europa brand che propongono solari di ottima qualità.

Negli ultimi anni le popolazioni occidentali hanno iniziato ad utilizzare la crema solare con più costanza, diverse persone anche quotidianamente, ma tutt’oggi gran parte della popolazione non ha adottato questa buona abitudine. Il motivo è anche culturale: le coreane da decenni sono abituate ad utilizzare un filtro solare quotidiano, le occidentali no. Per noi è una moda degli ultimi anni ed abbiamo bisogno di più tempo e maggiori sforzi per renderla un’abitudine ben radicata. 

Inoltre, molte si sentono scoraggiate vedendo questi video di skincare lunghissime ed alla fine preferiscono non fare nulla. Per questo motivo bisognerebbe partire da una skincare base e poi, se si vuole, incrementare  con la quantità dei prodotti da utilizzare poco a poco. È meglio utilizzare solo detergente e filtro solare, che non utilizzare nulla!

 
2. Less is more

Il secondo motivo per cui l’approccio massimalista della skincare coreana non risulta essere positivo per tutti è che per diversi di noi vale il detto “less is more”. Applicare 10-15 prodotti diversi sul viso non è sempre una buona idea, soprattutto per una pelle ultra sensibile e particolarmente reattiva basta davvero utilizzare poche cose! Altrimenti rischiamo di avere l’effetto contrario a quello desiderato: una pelle con maggiori imperfezioni ed infiammazioni. 

Bisogna iniziare a piccoli passi, inizialmente introducendo un buon detergente, una crema ed un filtro solare, possibilmente che non abbiamo una lista di ingredienti chilometrica e senza fragranze aggiunte. Dopo aver testato come questi prodotti reagiscono sulla nostra pelle e valutato se fanno un buon lavoro senza causare reazioni, si può pensare di aggiungere prodotti extra come: sieri, tonici, booster ecc… 

Dunque, non fatevi abbindolare da chi vi dice che per ottenere una pelle perfetta sono necessari 15 step di skincare, spesso basta poco!

 

Cosa si usa per la skincare?

Ricapitolando, i prodotti per una skincare base sono: 

  1. Detergente viso 
  2. Crema viso
  3. Protezione solare da 30 in su


Usare un
detergente è importante per mantenere pulita la nostra pelle. Infatti, durante la giornata sulla pelle si depositano diverse cose: sebo, detriti, particolato atmosferico e residui di make up o di cosmetici vari. L’obiettivo della detersione è proprio quello di eliminare lo sporco lasciando la pelle pulita. Un po’ come ci laviamo le mani, il corpo ed i capelli, così anche il nostro viso ha bisogno di essere pulito. 

Attenzione: lavarsi il viso la sera è più importante che farlo la mattina, poiché la sera la nostra pelle produce meno sebo quindi c’è meno bisogno di pulizia la mattina. Infatti, se la pelle la mattina non risulta unta potremmo anche saltare questo step. Al contrario, la sera l’utilizzo del detergente è più decisivo. Andresti a dormire senza aver prima lavato le mani dopo una giornata passata fuori? No, lo stesso discorso vale per la pelle del viso.

La crema viso è importante poiché trattiene l’acqua, e quindi l’idratazione, all’interno dell’epidermide. Mentre la protezione solare è un prodotto utile da usare tutti i giorni se si vuole prevenire l’invecchiamento precoce della pelle e l’insorgenza di macchie, nonché necessario quando si è a contatto diretto con il sole per prevenire danni più gravi come, nel peggiore dei casi, il tumore alla pelle. 

 

E sieri, essenze, acidi…a cosa servono?

Solo dopo aver preso l’abitudine di fare una skincare basica in modo costante, possiamo iniziare ad ampliarla. I sieri, le essenze, i booster e gli acidi hanno una consistenza liquida o in gel rispetto alle texture cremose delle creme e si differenziano anche per essere specializzati in funzioni mirate, magari focalizzate sull’uso di un singolo ingrediente (vedi il nostro siero all’acido azelaico).

Sieri, essenza e booster sono utilizzati per completare e potenziare l’effetto della crema. Inoltre, questi prodotti possono anche essere utilizzati in maniera localizzata rispetto alla semplice crema che va applicata su tutto il viso e sul collo. Ad esempio, il serio alla niacinamide ha una funzione riparatrice e sfiammante, dunque possiamo utilizzarlo anche solo dove abbiamo infiammazioni e non su tutto il viso. 

Per quanto riguarda gli acidi penso che il più famoso sia quello ialuronico, ottimo per completare la funzione umettante ed idratante della crema viso. Inoltre, importanti sono anche gli acidi esfolianti per eliminare le cellule morte e prevenire imperfezioni. L’esfoliazione chimica avviene attraverso diversi acidi, come gli alfa idrossiacidi (AHA) oppure i beta idrossiacidi (BHA). Invece, l’esfoliazione fisica avviene attraverso prodotti scrub. Se si ha una pelle particolarmente sensibile la soluzione migliore risulta essere l’esfoliazione chimica e, in questo caso, l’acido azelaico risulta particolarmente adatto. 

 

In che ordine va fatta la skincare?

Per rispondere a questa domanda, potrebbe essere più chiaro e intuitivo creare un elenco completo di tutti i prodotti per la cura della pelle e ordinarli numericamente in base all’ordine in cui vengono utilizzati, partendo dal prodotto che si applica per primo fino a quello che si utilizza per ultimo.

  1. Detergente
  2. Acqua termale | spray viso
  3. Essenza
  4. Tonico
  5. Sieri | acidi
  6. Contorno occhi
  7. Crema viso
  8. Protezione solare

 

La crema con protezione solare non svolge la stessa funzione della crema viso, dunque è buona norma applicare entrambe. Ma se credi che questo potrebbe appesantire la tua pelle utilizza solo la crema con protezione solare. 

 

Come capisco qual è la skincare adatta a me?

Si parla di pelle normale, mista, grassa o secca. È vero, è importante capire che tipo di pelle hai, ma è ancora più importante imparare ad ascoltare le esigenze della tua pelle. Perché la nostra pelle cambia in base a diversi fattori, non sarà sempre molto secca o grassa. L’ambiente che ti circonda, le condizioni climatiche o anche ormonali causano dei cambiamenti alla tua epidermide. Io ad esempio ho una pelle più secca in inverno e più grassa in estate.

Questo cosa vuol dire? Che dovremmo cambiare i prodotti che usiamo in base a cosa la nostra pelle richiede in quel dato momento. In linea generale, le persone con pelle secca utilizzano creme con texture più ricche mentre chi ha una pelle grassa preferirà texture in gel e più leggere. Tuttavia, una persona con pelle tendenzialmente grassa potrebbe aver bisogno di una crema più ricca in determinati periodi dell’anno come l’inverno. 

Se sentiamo la nostra pelle tirare dopo aver usato il detergente significa che probabilmente questo è troppo aggressivo per la nostra pelle e che dovremmo utilizzarne uno più delicato ed idratante. Se ogni mattina ci svegliamo con la pelle molto unta significa che la crema notte che stiamo usando ha una texture troppo ricca per noi. 

Dunque sì, è importante capire quale tipo di pelle abbiamo, ma ciò che rende la skincare efficace è l’utilizzo dei prodotti giusti al momento giusto. Per le meno esperte questo significa: informarsi e testare! Testa diversi prodotti che ti sembrano adatti finché non trovi il tuo, con il tempo e l’esperienza sarà sempre più facile riconoscere le esigenze della tua pelle e cambiare prodotti di conseguenza. 

 

Perché è importante fare skincare?

Skincare significa letteralmente “cura della pelle”, perché non dovrebbe essere importante? Come curiamo i nostri capelli, le nostre mani, il nostro corpo dovremmo curare anche la nostra pelle. La skincare, anche se basica, serve per prenderci cura di noi, in questo caso della nostra pelle. 

È cruciale per chi soffre di pelle molto sensibile o problematica, come per esempio acne o rosacea. Ma può anche donare luminosità ad un incarnato spento, rendere la pelle più morbida e visibilmente idratata. Donarci un aspetto più sano e radioso senza dover ricorrere a prodotti make up come il fondotinta. Inoltre, è un ottimo alleato per preservare la nostra bellezza nel tempo. 

Infine, è bene ribadire che la pelle è anche una questione di genetica. C’è chi si lava il viso una volta al giorno sotto la doccia e riesce ad avere una bella pelle senza dover ricorrere a nessun prodotto, e chi ha una pelle a tendenza acneica e, pur utilizzando diversi prodotti, non riuscirà ad eliminarla mai del tutto. Una cosa però è certa: una corretta skincare può migliorare qualunque caso e, soprattutto il filtro solare, permette di ottenere benefici nel lungo termine.

È importante affidarsi a brand che rispettino le esigenze della tua pelle e che siano il più delicati possibili con essa, per limitare al massimo gli effetti indesiderati e massimizzarne i benefici. Per questo abbiamo pensato di creare SensiBe, un brand che pone al centro la persona ed il benessere della tua pelle!

Condividi l'articolo:

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *